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Gli elicotteri di Abydos (284 visite)
Caso del 27/11/1998


NB: alcuni link non sono funzionanti, in quanto si riferiscono a pagine scadute. Gli "oggetti" di cui stiamo parlando sono questi!
1
Questo caso è interessante in quanto, pur essendo stato smentito innumerevoli volte, è uno degli argomenti più vecchi e del tipo "ogni spesso ritornano". Pensate che se ne iniziò a parlare fin dal 1998:

 Link al post 27 Novembre 1998
> Lucius:
> Ho visto la foto di un antico pannello egizio in cui venivano
> raffigurate varie cose che assomigliavano decisamente a velivoli; in
> particolare uno e' uguale a un elicottero d'attacco Apache.
> Vero o falso?:)) Chissa' perche' sono sempre cose che rimangono, come
> dire, trascurate:)

Tagete:
Ne parlammo tempo fa proprio su questo ng. Puoi andare a vederli a questo sito:

http://www.rspeight.demon.co.uk/abydos.htm

Non ho idea se sia vero o falso. So soltanto che il governo egiziano ha chiuso al pubblico l'intera struttura in cui è conservato il pannello in questione.


2
"Gli elicotteri di Abydos", come vedremo, vengono riproposti quasi con cadenza semestrale:

 Link al post 17 Luglio 1999
FoXy:
Nel numero 75 della rivista "Focus" , articolo "Gli astronauti venuti dal passato" è stata pubblicata la foto dei bassorilievi contenti mezzi di trasporto moderni come aereoplani , mongolfiere, elicotteri.
del Tempio di Abydos, che aveva destato i sospetti dell'egittologo interpellato a decifrarli.
Oggi invece sappiamo che non è così.
Sul numero 82 della rivista ( penso sia ancora in edicola ) viene pubblicata la lettera con allegata la medesima foto scattata nel 1992, che ne dimostra la veridicità.
Ora la domanda è: che ci facevano aerei nell'antico Egitto?


3
Ma, nonostante siano prontamente "ridimensionati"...

 Link al post 17 Luglio 1999
Mr.Wolf:
La domanda giusta sarebbe: quei geroglifici sono veramente degli aerei ed elicotteri oppure sono delle composizioni di simboli che noi, nel XX secolo crediamo di riconoscere come oggetti volanti?

Premessa: che i geroglifici di Abydos siano autentici e' fuori di dubbio, se Focus dice il contrario e' in errore.
Vero e' che l'immagine spesso riprodotta e' stata LEGGERMENTE modificata, ma i simboli in questione sono uguali all'originale.

Diversi studiosi hanno riconoscito dei geroglifici noti che, uniti ad altri, vanno a formare delle figure che un profano puo' ritenere simili a elicotteri ed aerei.


4
... rieccoli li, circa sei mesi dopo, rispolverati da Antonio Bruno, che all'epoca si firmava col nome della sua associazione:

 Link al post 21 Jan 2000 01:23:09 +0100, 194.242.212.7
Ass.Graal:
Gli Ufonauti vengono dal futuro!

L'idea che gli extraterrestri venissero dal futuro ad Einstein gliela aveva messa in testa il matematico Godel.
Si tratta di un'ipotesi, ascoltata con fastidio dagli ufologi tenacemente ancorati alla provenienza planetaria dei visitatori spaziali, che può trovare un avvallo non solo dalle moderne teorizzazioni scientifiche di frontiera, ma anche da certe testimonianze di fantarcheologia.
Infatti, molte antichissime raffigurazioni UFO ci presentano in realtà degli ordigni volanti dalle fattezze tipicamente terrestri.
Su questa rivista abbiamo già parlato delle incisioni egiziane sul frontale del tempio di Abydos, vecchie di tremila anni e raffiguranti le sagome inequivocabili di un elicottero, di un carro armato, di un'antenna radioastronomica e di un aereo cargo.
[...]
Costoro [si riferisce ai Grigi (ndr)] hanno avuto un'evoluzione tecnologica più veloce della nostra, ma per certi versi analoga: tremila anni fa solcavano i cieli con gli elicotteri e viaggiavano nello spazio con i nostri stessi razzi.
Poi hanno imparato a costruire quegli stessi dischi volanti che sono attualmente in fase di studio sulla Terra presso laboratori segreti americani e russi.
Essi rappresentano il nostro futuro; noi, il loro passato.
Studiando noi essi capiscono dove hanno sbagliato (in questo senso tornano "indietro nel tempo").


5
La spiegazione di questi "elicotteri" è stata data innumerevoli volte.
Tra le tante riporto quella che, a giudizio di chi scrive, è quella più dettagliata e particolareggiata.
E' stata postata da Diego Cuoghi, durante una delle "cadenze semestrali" in cui il caso è stato ripresentato:


 Link al post Fri, 12 Sep 2003
> Max Nhmjs:
> ...cosa ne pensate su questi anacronistici geroglifici:
> http://members.xoom.virgilio.it/qazxswedc/gero.htm
> In particolare vorrei sapere il punto di vista
> di Raflesia e Diego Cuoghi.

Diego Cuoghi:
Credo che anche in questo caso, come in molti altri, sarebbe meglio non cercare "somiglianze" tra quei simboli e gli oggetti del presente.
C'è chi vede in quei bassorilievi un sommergibile, un elicottero, un aereo, una astronave...
mentre invece si tratta semplicemente di una sovrapposizione di diversi geroglifici dal significato ben conosciuto incisi in tempi diversi.

In particolare il tempio di Abydos
(http://www.geocities.com/Eureka/1692/Egyptian/abydos.html)
venne iniziato dal faraone Seti I che però morì prima che fosse terminato.
Il figlio Ramesses II prese possesso del tempio e lo fece diventare "suo" anche modificando le iscrizioni e le dediche che precedentemente facevano riferimento al padre.

In questi siti è spiegato molto bene il significato di quell'iscrizione e sono rappresentati a colori i simboli che sono stati sovrapposti in epoche diverse:

In inglese
http://fragileearth.tripod.com/egy-aircraft.htm
http://www.abovetopsecret.com/pages/abydos.html
http://www.finart.be/UfocomHq/usabydos.htm

in francese:
http://www.ufocom.org/pages/v_fr/m_archeo/Abydos/abydos.htm

Da una di quelle pagine estraggo:
- Non ci sono misteri, è solo un "palinsesto" (che significa "un papiro o una pergamena che è stata scritta più di una volta, con il primitivo testo cancellato in modo incompleto e parzialmente leggibile). In questo caso è stato sostituito il titolo regale di Seti I con quello del suo successore Ramesses II.
Si legge chiaramente "Che respinge i Nove Archi", che faceva parte del nome di Seti I sostituito con "Che protegge L'Egitto e porta alla disfatta i paesi stranieri" che faceva parte del nome di Ramesses II -

L'autrice di questa risposta parla di "Two-Ladies name", si trattava di un nome simbolico dei faraoni, che faceva riferimento a Nekhbet e Wadjet, le Due Divinità dell'Alto e Basso Egitto:
http://www.digitalegypt.ucl.ac.uk/ideology/kingname/ladies.html

e ancora

A) erosione della superficie della pietra
B) un processo di stuccatura e re-incisione della pietra per rimpiazzare alcuni geroglifici.
Quando la stuccatura si è staccata sono riapparse parti della vecchia iscrizione assieme alla nuova, creando così strani simboli. Il termine tecnico è "palinsesto".
Gli egittologi possono citare moltissimi casi di reincisione, ad esempio nei casi in cui il nuovo regnante cercava di attribuirsi il merito del lavoro dei precedenti faraoni, o anche discreditarli.


Pensa al faraone eretico Akhenaton che tentò la prima riforma monoteista basata sul dio Aton.
Se ne era persa memoria fino alla scoperta delle rovine di Amarna.
Era stato infatti "cancellato" dalla storia in seguito alla sua morte e al ripristino della religione precedente.
Il suo nome scalpellato, le sue statue spezzate, la sua città abbandonata alla rovina...


6
Non ci resta che serbare la spiegazione per la prossima scadenza!