IDU logo     I.D.U. Journal   © Dj Aracno
Casi clamorosi e profetiche previsioni del newsgroup It.Discussioni.Ufo

il drago in formalina (352 visite)
Caso del 26/01/2004


E' un'altra di quelle storie che ha allietato IDU per un po', col nostro alieno personale che tenta per l'ennesima volta di sostenere l'insostenibile.
L'oggetto, questa volta, è un presunto "cucciolo di drago", che il nostro afferma essere un cucciolo di rettiliano
1
E' delfina66 a fare la "scoperta":

 Link al post Mon, 26 Jan 2004 07:57:44 GMT (subject: "U.F.S. Unidentified Flying Subject?...:-)")
delfina66:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/01_Gennaio/25/drago.shtml

un tempo volavano...forse!


2
Ed ecco il nostro eroe, che si lancia in uno dei suoi proclami più divertenti:

 Link al post Mon, 26 Jan 2004 12:23:01 GMT
ARBEL:
Volano ancora Delfina, il Piccolo di Dargos in prima pagina sulla Stampa di oggi fu messo in formaldeide a fine 800, fu inviato a Londra da uno scienziato di Berlino, è un Rettile a tutti gli effetti ed è come tutti i Rettili un Umanoide e pertanto mammifero, come dimostrato dal cordone ombelicale ben visibile.
A beneficio di chi legge per la prima volta i Rettili a cui mi riferisco non sono quelli che strisciano sulla terra ma una pericolosa razza aliena predatrice.
Le razza alata Rettiliana è meno rappresentata di quella senza ali da quello che ne sappiamo, vengono usati egregiamente nel combattimento aereo, possiamo dire che si tratta di una perfetta macchina volante biologica prefezionata come i loro compagni senza ali nel corso dei millenni.
Non emettono fuoco dalla bocca come vuole la tradizione popolare, ma sono in grado di tenere in mano, armi potentissime adeguate alle loro dimensioni circa 3.5 metri di altezza, in genere volano in formazioni di 7.
La notizia di sicuro troverà l'ostilità degli etologi che si daranno un gran da fare per dimostrare che si tratta di uno scherzo di 2 secoli fa, vi dirò che è già abbastanza che la cosa sia finita sui giornali con tanto di foto, ora la gente lo ha visto.
Personalmente un Rettile più o meno alato non fa grande differenza.


3
Prima di passare alla disamina del "reperto", gli vengono fatte notare delle incongruenze con quanto, in passato, aveva affermato circa questi fantomatici "rettiliani":

 Link al post Mon, 26 Jan 2004 14:41:55 GMT
> Eugenio Mastroviti:
> Arbel, arbel, me old fruit...
>
> "sono appena arrivati", "no sono qui da 50 anni", "no, quando dico 50 anni
> voglio dire che hanno contatti con i governi da 50 anni, ma sono qui da
> 80"; adesso abbiamo il cucciolo di rettiliano vecchio di 120 anni. Altre
> correzioni al rialzo?

ARBEL:
Non è " precisamente " così, sono qui da sempre, su AVDL se hai letto il post sui centauriani avrai visto che dico che vengono nella nostra galassia da millenni il che significa per questa civiltà terrestre " da sempre ".
Il punto è che non avevano mai progettato di " utilizzare " la Terra , forse e credo sia plausibile attendevano che il boccone diventasse più cospicuo, sotto tutti i punti di vista, è tempo che dico che considerano i pianeti come degli allevamenti e ora gli uomini qui hanno raggiunto un numero impressionante, le civiltà più evolute sono molto meno numerose.

> Eugenio Mastroviti:
> Rimane in piedi, a quanto pare, la domanda che ti ho fatto in AVDL...

ARBEL:
Non so a quale ti riferisci me ne hai fatte tante, ma ti ho risposto anche, ma ora come avrai capito continueremo la nostra discussione "Altrove " perchè parleremo di cose particolari che ammetterebbero la solita imprecisione plausibile se discusse in altre sedi.


4
Bel tentativo, arbel. Ma google non ha la cattiva memoria che hai tu. E nemmeno gli utenti di IDU, purtroppo per te...

 Link al post Mon, 26 Jan 2004 15:47:56 +0000
> ARBEL:
> Non è " precisamente " così, sono qui da sempre, su AVDL se hai letto il
> post
> sui centauriani avrai visto che dico che vengono nella nostra galassia da
> millenni

Eugenio Mastroviti:
Si', ma hai anche detto che sono qui da 80 anni.
E prima ancora hai detto che erano appena arrivati dopo aver sentito le trasmissioni radio terrestri.

>> Eugenio Mastroviti:
>> Rimane in piedi, a quanto pare, la domanda che ti ho fatto in AVDL...
>>
> ARBEL:
> Non so a quale ti riferisci me ne hai fatte tante, ma ti ho risposto anche,

Eugenio Mastroviti:
Mi riferisco a quando ti ho chiesto dove eri stato "volutamente impreciso", come dici tu.
A quanto pare, non lo sei stato solo sulla fisica...


5
Che grande novità: arbel che si contraddice... :-)
Ma torniamo al drago:


 Link al post Mon, 26 Jan 2004 17:45:08 GMT
Di Passaggio:
Ciao ragazzi, visto che per il ruolo che ricopro in RCS Corsera posso... ho le immagini originali del drago in alta risoluzione che non abbiamo utilizzato per la pubblicazione.
Sono 3 sono magnifiche e pesano in JPG 3.5Mb
Se a qualcuno interessano le posso mandare per posta.


6
In molti ne fanno richiesta e le foto ad alta risoluzione cominciano a girare.
Arriva qualche commento:


 Link al post Mon, 26 Jan 2004 20:45:02 GMT
> Di Passaggio:
> Credo di aver mandato a tutti.

Diego Cuoghi:
Grazie!
Il drago è molto bello.
Sembra fatto di cera.
Io però ho un sospetto, non sarà una scultura realizzata di recente?
Dico questo perché né con Google né con Yahoo ho trovato una sola pagina web che contenga il nome "David Hart" o "Frederick Hart" o "Allistair Mitchell" assieme a "dragon".
Se davvero" La comunità scientifica britannica non crede ai suoi occhi: la creatura, alta 30 centimetri, è in un barattolo di formaldeide", dovrebbe trovarsi qualcosa nel web.


7
Poi, a Marzo, la soluzione:

 Link al post Mon, 29 Mar 2004 13:19:53 +0200
dedalo:
So che non e' in topic con il newsgroup, ma dato che se ne era parlato anche qui e che qualcuno aveva azzardato l'origine semi-aliena della bestiola, segnalo la notizia:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/oxfordshire/3576987.stm

(Versione tradotta, nda)
Domenica 28 Marzo 2004, BBC News
Un autore, che era così disperato per veder pubblicato un suo libro tanto da organizzare una truffa che coinvolgeva un baby-drago, ha vinto un redditizio contratto editoriale.
Dopo numerosi rifiuti Allistair Mitchell ha concepito un racconto di un drago era stato trovato in un garage lo scorso anno.
Egli ha detto: "Ho creato la beffa al fine di attirare potenziali lettori".
Il signor Mitchell, che vive a Oxford, ha firmato un contratto editoriale con la Waterstone's per il suo libro Unearthly History, un thriller con un dragone.
Scrivendo con lo pseudonimo di PR Moredun, signor Mitchell ha concepito un racconto che è emerso nei media in gennaio, dove si sosteneva che alcuni scienziati tedeschi avevano creato il modello negli anni 1890 e lo avevano inviato al Museo di Storia Naturale, al fine di ridicolizzare i loro omologhi britannici ma, la storia prosegue, il museo aveva respinto come un falso e l'oggetto era finito nelle mani del portiere del museo.
In realtà, il drago è stato creato dalla Crawley Creatures, gli stessi Model Maker della serie TV Walking with Dinosaurs e il vaso è stato fatto da uno specialista in vetro soffiato che ha lo studio a Isle of Wight.
Un portavoce della Waterstone's ha detto: "Questo è un approccio molto innovativo per la pubblicazione di libri. Scommetto che sarà un Best Seller, sia per la truffa, sia perché è un grande libro, di cui ne raccomando la lettura."




Ma il nostro non ci sta! Cambiando nome (C1P8 è sempre ARBEL) accampa tutta una serie di ipotesi per sostenere che il drago è vero, nonostante la smentita dell'autore:

 Link al post Mon, 29 Mar 2004 15:32:41 GMT
> C1P8:
> Trovo originale che chi legge possa immaginarsi il suddetto Mitchell nel
> suo garage realizzare un falso così accurato senza attrezzatura e
> precedente esperienza,

Diego Cuoghi:
Forse, in bilico su un piede solo mentre ti guardi sotto l'altro pensando a come pulirti, non hai letto bene l'articolo.
Il pupazzo (che tutti avevano riconosciuto come pupazzo fin dal primo apparire) è stato realizzato dalla Crawley Creatures, uno studio specializzato in trucchi cinematografici.

In realtà, il drago è stato creato dalla Crawley Creatures, gli stessi Model Maker della serie TV Walking with Dinosaurs e il vaso è stato fatto da uno specialista in vetro soffiato che ha lo studio a Isle of Wight.

In questo modo sia l'autore della beffa che lo studio si sono fatti una pubblicità GRATUITA a livello mondiale.
Ecco le pagine della Crawley Creatures, con un bel testone di drago/dinosauro in primo piano:

http://www.crawley-creatures.com/

> C1P8:
> accurato a tal punto da tenere in scacco esperti di
> vari campi scientifici.

Diego Cuoghi:
Ma quali? Per favore!
L'unica documentazione fornita dagli autori fu una serie di foto, e la richiesta immediata da parte dei giornalisti fu quella di esaminare il "reperto" per capire a quando poteva risalire l'eventuale pupazzo.
Nella storia pubblicata infatti si sosteneva fosse stato realizzato come beffa nei confronti di un museo all'inizio del '900.
Secondo altri invece il pupazzo doveva essere più recente.


 Link al post Mon, 29 Mar 2004 19:14:13 GMT
> C1P8:
> Giacobbo ci ha fatto una trasmissione sul drago
> nella quale sono stati ascoltati molti esperti,se si fosse trattato di una
> cosa così ovvia,gli esperti avrebbero rifiutato di partecipare.

Diego Cuoghi:
Il fatto che Giacobbo ci abbia fatto una trasmissione, condita con esperti di anatomia draghesca, la dice lunga.
Peccato, mi sono perso anche quello spettacolo d'arte varia.


 Link al post Tue, 30 Mar 2004 00:43:28 GMT
Upuaut:
E si vede, che te lo sei perso, altrimenti non ti saresti espresso cosi'... :o)
Tutti gli esperti consultati da Giacobbo si sono dichiarati a favore dell'ipotesi "falso", chi per una ragione chi per l'altra.
Non solo: hanno escluso l'ipotesi del falso ottocentesco, optando tutti (mi pare) per quella del falso contemporaneo.
Meglio di cosi'...


8
il fatto è che invece la cosa per lui non è finita li. Ogni tanto ci ritorna sopra sperando di trovare qualche elemento a sostegno della sua tesi ma, purtroppo per lui, rimedia una figuraccia dietro l'altra. Come in questi post:

 Link al post Sun, 3 Feb 2008 03:04:00 +0100
> ARBEL:
> Agigungo per la terza volta e non vorrei ripeterlo la quarta che NESSUNO
> ha potuto analizzare il drago perchè anche DOPO che il tizio che sollevò il
> caso dichiarò che era falso si rifutò di aprire il cilindro di vetro. Ora
> chiediti perchè anche DOPO aver dichiarato la sua falsità rimane attivo il
> rifiuto di aprire il cilindo.

Ganimede:
Ti smentisco ancora una volta

(per arrivare alla pagina giusta una volta cliccato sul link proposto da Ganimede cliccate su "Production", poi su "Unearthly History", che è il titolo del libro di Allistair Mitchell. nda)
Questo è il sito del suo creatore
http://www.colinshulver.com/folioview.htm

A sinistra cliccando sulla seconda immagine puoi vedere il draghetto preso in mano dallo stesso scultore, e fuori dal suo contenitore !



 Link al post Sun, 3 Feb 2008 02:58:43 +0100
> ARBEL:
> per quanto riguarda il simpatico draghetto,nessuno ha potuto esaminarlo se
> non visivamente e quindi non c'è prova scientifica che possa essere vero o
> falso, poi il tizio che aveva sollevato il polverone dopo aver incassato
> una bella dose di sterline si è fatto convincere a dichiarare che il
> draghetto è un falso.

Ganimede:
Questo è il sito dell'azienda che lo ha creato
http://www.crawley-creatures.com/creatures/pickled.htm

> ARBEL:
> In ogni caso parlare di rettiliano del 1800 fa molto ridere,quale 1800? i
> rettiliani sono così da migliaia di anni e io non ho mai detto che quello
> era un rettiliano del 1800

Ganimede:
"Il Piccolo di Dargos in prima pagina sulla Stampa di oggi fu messo in formaldeide a fine 800, fu inviato a Londra da uno scienziato di Berlino, è un Rettile a tutti gli effetti "
"A beneficio di chi legge per la prima volta i Rettili a cui mi riferisco non sono quelli che strisciano sulla terra ma una pericolosa razza aliena predatrice."


9
Conclusione: va bene spararle grosse, ma si dovrebbe arrivare a un punto in cui la dignità dovrebbe prendere il sopravvento. Da quanto tempo tu lo hai passato quel punto, ARBEL?